l’estetica del dolore [30]

ha questo suono perpetuo
la bocca,
come il profumo sulle dita
che sale fin sulle cosce
e precipita come una lingua
nella misura imperfetta
delle mie parole

Annunci

l’estetica del dolore [29]

ho recuperato una piccolissima parte di me
spezzandomi dalla radice
fino alla bocca dello stomaco

ho odiato ogni ora buia
che mi legava follemente ad un sogno
se guardo ora
vedo impronte sfocate

lascio andare il mare
dentro

le onde mi cancelleranno
anche l’ultimo odore

ph Ania Tomicka

l’estetica del dolore [27]

ho pensato ad ogni uragano
nato sotto le mie parole
al tuono di lingua e bocca
nel bel mezzo di un cielo azzurro

ho partorito sentimenti infiniti
come ogni sogno
mentre la notte
mi facevo profonda
e senza ritorno

[vorrei non avere questa pelle
a memoria
dentro ogni secondo]

on air: Placebo-A Million Little Pieces

ph Silvia Grav

l’estetica del dolore [24]

ho questo dolore qui
puntuale e atroce
che mi annega

lentissimamente

il tempo così libero di essere
quando abbraccerei volentieri ogni cosa
che porta il tuo odore

ed è un peso che ferisce i piedi
e muore di ruggine
mentre svuoto le stelle

[me ne andrò un giorno
dopo la pioggia
per non lasciare l’odore
nelle parole]

ezorenier