l’estetica del dolore [28]

la dolcezza di questa eternità
è come carne marcia che corre fino alla bocca
lo sfregare infinito di ossa e pelle
e la notte cala pesante
come palpebre umane
e poi mi chiedono dell’amore
una carneficina che spaventa
anche gli angeli

ph Eleonora Brutti
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l’estetica del dolore [27]

ho pensato ad ogni uragano
nato sotto le mie parole
al tuono di lingua e bocca
nel bel mezzo di un cielo azzurro

ho partorito sentimenti infiniti
come ogni sogno
mentre la notte
mi facevo profonda
e senza ritorno

[vorrei non avere questa pelle
a memoria
dentro ogni secondo]

on air: Placebo-A Million Little Pieces

ph Silvia Grav

l’estetica del dolore [24]

ho questo dolore qui
puntuale e atroce
che mi annega

lentissimamente

il tempo così libero di essere
quando abbraccerei volentieri ogni cosa
che porta il tuo odore

ed è un peso che ferisce i piedi
e muore di ruggine
mentre svuoto le stelle

[me ne andrò un giorno
dopo la pioggia
per non lasciare l’odore
nelle parole]

ezorenier