Archivi tag: dolorosamenteviva

nel lungo dondolare della parola [11]

il bello che esplode nelle bocche nere
due carni e mille volte celesti
mentre la memoria è un gracidare
masticato

vorrei morire nel pudore
il lieve spietato respiro
che mi sveste

innamorandomi di questo tuo
andar via
mentre è un morso spezzato
la vita

ph Laura Makabresku

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racconti dal cielo (parentesi neutrali di tempeste) [11]

e’ questo il vuoto che lascia, ogni cosa, ogni parola, ogni pelle baciata, ogni lingua che arriva e mi bagna, ogni gesto uniforme delle mani.
e’ questo il verbo che appartiene alla mia vita, io nasco per soffrire.
ogni fottuta vita è un vuoto che non si riempie, una stanza vuota e un raggio di sole mancato – di striscio.
sono l’insopportabile insistenza dell’essere, il desiderio che muore fra le cosce, l’ingordigia del nero che non avrà mai forma.

ph by beyondimpression

l’estetica del dolore [24]

ho questo dolore qui
puntuale e atroce
che mi annega

lentissimamente

il tempo così libero di essere
quando abbraccerei volentieri ogni cosa
che porta il tuo odore

ed è un peso che ferisce i piedi
e muore di ruggine
mentre svuoto le stelle

[me ne andrò un giorno
dopo la pioggia
per non lasciare l’odore
nelle parole]

ezorenier

nel lungo dondolare della parola [10]

Vorrei una pelle meno sottile
Vorrei la tua bocca appesa alla mia
Vorrei non dovermi scusare per le parole che dico
Vorrei vederti come sempre
Vorrei non metterti nei ricordi
Vorrei toccare ogni tuo respiro
Vorrei non.
Vorrei avere più amore per me stessa
Vorrei essere più dura di una roccia
Vorrei non assecondarti per essere felice
Vorrei meritarmi del tempo

Me lo merito.
Perchè merito il meglio