discorsi alla madre [11]

oggi c’è tanta acqua che cola dalle finestre
il cielo mi mostra il cordoglio
è assimilare l’assenza e questo dolore
che tamburella fisso oltre le mani

i nostri agosti erano il verde e il mare
l’odore delle preparazioni e delle risate
tutte assieme nei bicchieri
con le forchette numerate
e il semifreddo nel freezer

c’erano due compleanni
ed era il perfetto innamorare del cielo
che suonava con le parole
e i respiri a spegnere candeline

(auguri mamma. auguri nonna)

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il nero delle forme [17]

ti ho dato la forma che volevo
lo spazio
in ogni millimetro
della mia cassa toracica

sono i tuoi modi a consumarmi
ogni giorno che passa ti diverti a spingermi
dentro una stanza senza finestre

e mi chiedo
se riuscirò
a sfuggir[m/t]i

on air: Placebo – Running up that hill

 

l’estetica del dolore [27]

ho pensato ad ogni uragano
nato sotto le mie parole
al tuono di lingua e bocca
nel bel mezzo di un cielo azzurro

ho partorito sentimenti infiniti
come ogni sogno
mentre la notte
mi facevo profonda
e senza ritorno

[vorrei non avere questa pelle
a memoria
dentro ogni secondo]

on air: Placebo-A Million Little Pieces

ph Silvia Grav

al blu dei confini [7]

ho la memoria bloccata
impiego l’aria che respiro
per pensarti
percepisco il tempo perso
come ogni spiegazione inutile
e se ti dico parole
sbatto contro ogni destino
oscurato anche dal sole
il cofine è sottile
lo sappiamo entrambi
per il bene che c’è
e per il male che potrà essere
e se finirà la strada?