il silenzio onesto delle cose [16]

al di fuori della mia bocca
fiorisce – scura – la notte

mentre bianca
piego le parole
sotto i cuscini sporchi
di latte

e il mare che manca
cresce fra le dita

Annunci

l’estetica del dolore [19]

farsi tempo con tutti i passi del mondo
abitare una casa con il pane sul tavolo
mentre i corpi che restano
fanno
una luna aperta sui palmi
e darsi da bere
spandendosi
lungo il muro taciuto alla notte