l’estetica del dolore [29]

ho recuperato una piccolissima parte di me
spezzandomi dalla radice
fino alla bocca dello stomaco

ho odiato ogni ora buia
che mi legava follemente ad un sogno
se guardo ora
vedo impronte sfocate

lascio andare il mare
dentro

le onde mi cancelleranno
anche l’ultimo odore

ph Ania Tomicka
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il nero delle forme [18]

ho sperimentato l’uscita dal tunnel
la tua mano era una meraviglia
a cui perfettamente aggrapparsi
ti ho vestito con abiti non tuoi
per il timore di non avere null’altro che
questo nero u n i f o r m e

ho attraversato il tuo corpo
la parola sulla lingua
la tua pelle che sapeva di sole
innamorandomi di questa visione perfetta
mentre svestivo l’anima
di nuovo

e adesso
ho questa pura nebbia
un muro ad oltranza che non mi fa passare
ho chiesto attenzione nel punto sbagliato
della mia vita

on air: Radiohead – Karmapolice

l’estetica del dolore [27]

ho pensato ad ogni uragano
nato sotto le mie parole
al tuono di lingua e bocca
nel bel mezzo di un cielo azzurro

ho partorito sentimenti infiniti
come ogni sogno
mentre la notte
mi facevo profonda
e senza ritorno

[vorrei non avere questa pelle
a memoria
dentro ogni secondo]

on air: Placebo-A Million Little Pieces

ph Silvia Grav

al blu dei confini [7]

ho la memoria bloccata
impiego l’aria che respiro
per pensarti
percepisco il tempo perso
come ogni spiegazione inutile
e se ti dico parole
sbatto contro ogni destino
oscurato anche dal sole
il cofine è sottile
lo sappiamo entrambi
per il bene che c’è
e per il male che potrà essere
e se finirà la strada?