racconti dal cielo [parentesi neutrali di tempeste] [5]

posso raccontarti l’odore che fa una rosa quando cade – quando accoglie il dolore dell’asfalto caldo in piena estate e si mimetizza con l’afa dei giorni che tremolano oltre le finestre sporche.
posso portarti dentro le cose in un settembre che sva[e]nisce colmo di aspettative sfregiate e imitare il perfetto sorriso per farti del bene.
posso fare del vento con le braccia e spiegarti che il sole non ha paranoie – si autocelebra con questa sua fame di pelle e il buio oltre gli indumenti.
posso parlarti per ore del fuoco e del suo contrario – mentre spengo una sigaretta nel mare e getto le spalle oltre il confine del mondo.

Jaya Suberg
Jaya Suberg