racconti dal cielo [parentesi neutrali di tempeste ] [15]

la sofisticata naturalezza della tua assenza, si è inumanamente sacrificata contro una scia di brillantissime stelle, evase dagli occhi tuonanti di una supernova
tentacolare è il gesto dell’ombra, dopo il dolore, dopo il battito sperduto di un corvo elettrico, il testo si misura con due parole – never more – e ti dedico il ticchettio assordante del tempo che va

Imagine Dragons – Battle Cry

racconti dal cielo (parentesi neutrali di tempeste) [11]

e’ questo il vuoto che lascia, ogni cosa, ogni parola, ogni pelle baciata, ogni lingua che arriva e mi bagna, ogni gesto uniforme delle mani.
e’ questo il verbo che appartiene alla mia vita, io nasco per soffrire.
ogni fottuta vita è un vuoto che non si riempie, una stanza vuota e un raggio di sole mancato – di striscio.
sono l’insopportabile insistenza dell’essere, il desiderio che muore fra le cosce, l’ingordigia del nero che non avrà mai forma.

ph by beyondimpression