racconti dal cielo [parentesi neutrali di tempeste ] [15]

la sofisticata naturalezza della tua assenza, si è inumanamente sacrificata contro una scia di brillantissime stelle, evase dagli occhi tuonanti di una supernova
tentacolare è il gesto dell’ombra, dopo il dolore, dopo il battito sperduto di un corvo elettrico, il testo si misura con due parole – never more – e ti dedico il ticchettio assordante del tempo che va

Imagine Dragons – Battle Cry

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racconti dal cielo [parentesi neutrali di tempeste] [14]

nella bellezza che sfuma
ho solo una parola affettuosa
dentro ogni suono
questo credo amoroso
fianco a fianco con le nubi
l’indiscusso seminare
per raccogliere al buio
ogni tua parola

il tempo squarcia e guarisce

on air: A Perfect Circle – The Doomed

ph Donatas Zazirskas

racconti dal cielo (parentesi neutrali di tempeste) [11]

e’ questo il vuoto che lascia, ogni cosa, ogni parola, ogni pelle baciata, ogni lingua che arriva e mi bagna, ogni gesto uniforme delle mani.
e’ questo il verbo che appartiene alla mia vita, io nasco per soffrire.
ogni fottuta vita è un vuoto che non si riempie, una stanza vuota e un raggio di sole mancato – di striscio.
sono l’insopportabile insistenza dell’essere, il desiderio che muore fra le cosce, l’ingordigia del nero che non avrà mai forma.

ph by beyondimpression

racconti dal cielo [parentesi neutrali di tempeste] [10]

sono me stessa dentro ogni parola che ti ho detto, forse troppo scoperta, pelle libera e ossa in vista per non nascondere nemmeno quando il pianto è un semplice viaggio di ricordi

ho sentimenti così forti che le tempie non reggono all’impatto, lettere spiegate dal cuore da sillabare con il timore di schiene avverse – e vorrei continuare ad averti alla mia sinistra
mordere la carne e gemere per tutto quello che sei

e mi credevo tua in ogni periodo, scontrosa come sgraziati nevischi –
ammalarmi dell’indimenticabile desiderio
– e come una lacrima dai fianchi – decidere di sva[e]nire

Roberto Kusterle