nel lungo dondolare della parola [11]

il bello che esplode nelle bocche nere
due carni e mille volte celesti
mentre la memoria è un gracidare
masticato

vorrei morire nel pudore
il lieve spietato respiro
che mi sveste

innamorandomi di questo tuo
andar via
mentre è un morso spezzato
la vita

ph Laura Makabresku
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