.Alfabeto Morse.

sono una notte impazzita, la costellazione dei pesci
un cielo colmo di pensieri, una quiete insaziata
ed ho, due occhi che fanno baccano
un corpo concreto che dondola in attesa
la tua voce bassa,
che nasce dentro come un riflesso
mentre ora
i corpi nostri
fanno scintille[è tempo, ora, di paragonare i desideri
all’alfabeto morse che ti farei sul ventre. dici tu.
mentre ho solo voglia di avvolgerti nella mia bocca e ingoiarti]