racconti dal cielo [parentesi neutrali di tempeste] [2]

e calcolare lo sporco sulle mani che spinge l’osso a miagolarti dentro – il danzare lucido delle lacrime dentro secchi di plastica blu mentre il  cielo  diventa tempo seduto qui al mio fianco – il diavolo ora ha i tuoi occhi – così aperti e rossi da farsi tramonto (vorrei dispiacermi per il male che farò, ma provo quasi un orgasmo a spingerti addosso il mio odio)

reflectioned1

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...