il silenzio onesto delle cose [3]

sentirmi d’acqua
con un palmo bucato dal peso dei pensieri

ora un lenzuolo copre i gesti disumani
nella pesante ora nera- calata a mannaia
sulle bocche

andare via nell’ingombro delle case
mentre l’unghia spacca la terra
e spreco il destino
nello sfiorire secco del silenzio

 

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