73.

il tempo che passa nel pianto delle mani

un credo che m’incoraggia ad essere-come un giglio

legare alla memoria ogni splendore che c’era

e dare alla sera che chiude i tuoi occhi

l’amore eterno

(lo spazio che la terra mangia alle tue carni

è così feroce e rosso

in questo dolore che non smette)

Cristina Rizzi Guelfi

Cristina Rizzi Guelfi

Auguri mamma.

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