la sintesi al corpo come un bacio
ora come carne ed io donna
sento la nuca e il dolore in un pungolo
la chioma arrotolata alle dita
sentire lo schiocco – ordinato
di un lamento dell’io come volatile
o nel meglio appeso ai polsi
tremo e temo ovunque una caparbia
valanga di neve – che allaga i miei
nervi fragili e stipati come armadi
oscurati a mano aperte come fermagli
e la testa che ciondola ciclica
come un rumoroso – ammalarsi

Stefan Zschernitz
Stefan Zschernitz
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