la sporca dozzina citandola in un bellissimo rosario
in questo inverno impazzito – intirizzito
quanta neve sniffi ogni giorno
nell’agonia della parola
sii tu un gesto particolare
un perdono di misericordia mancata
a tu per tu con la cordialità
una vittima – che sola minaccia pioggia
poca cosa avvalersi di legami
ho inghiottito ben peggiori rinneghi
e poi io vivo con metà cuore disperso
sotto tre metri di terra
figlio mio adorato
tu non hai la povertà nelle tasche
taci

Eda Akaltum
Eda Akaltum
Annunci