a trascinarsi sonagli negli occhi dipinti di nero
il suono è la vampa smaniosa di un corniolo
che si srotola nelle foglie e scantona
di passo in passo le poche sorti
pescate ad uncino dalle tasche del sole

eppure stiamo, con le tre carte in mano
arrotolati a fiato alla tempesta
scambiando un riflesso per la luna
come di vento, tremano le foglie

appallottolati sul guscio
nella bocca ammainata
una parola si scioglie di rosso
nelle mani fin dentro le vesti
e scuotono alberi
con bastoni di neve

fino a dove si spegne la mano
nel cerchio dei capelli,piano
nel balbettio obliquo della sera
fino a dove il divenire è inchiostro
consola la ferita, non la rimargina

antonella taravella & annamaria giannini

[© at’12]

Icon Of Coil – Floorkiller

ph by amaryna

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