questo controvento di parole, in cerca d’asole come di punti d’appoggio
si fa pensiero il tuo deglutirmi, un livido di silenzi che scende
fra le ciocche di capelli e i polpastrelli sgranati di mani che ti hanno
trascorso, la bellezza viene dal mare, come puntaspilli di sale
a cui appendere l’inverno, che non sentiremo nermmeno fra due
dita di neve

[inedito 2011]©Antonella Taravella

photos by Sinapsi

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