e’ tempo di andare, di lasciare le cose scritte_ai bordi
di seppellire il dolore di quest’assenza appesa ad un coccio
di porcellana e disperazione fra le unghie, di un tornare nel grembo
e spargere nel buio fitto dei miei occhi, la tua luce e voce.

m’arredi la memoria con le tue risa e il respiro più dolce,
ti aspetto al calare della notte, sotto la trapunta di stelle,
come quegli abbracci, al centro del mondo, che profumava di te.

[la notte, a volte, mi tengo sveglia, perchè non abbracciarti, ora, ma solo immaginarti è un dolore ingovernabile]

auguri mamma.

photos by web

Annunci